Piadine vegetali o cresciole al mais

Come fare piadine o cresciole caserecce con farina di mais e manitoba?

Con la farina di mais avanzata dallo scorso inverno,  che utilizzavo per fare la polenta, ho deciso di comporre delle piadine vegetali caserecce per questa sera.

Sì infatti avendo un pò di tempo libero, ho deciso di impiegarlo in cucina, così da evitare di comprare le piadine del banco frigo già pronte  e farne una decina in modo nuovo e casereccio…

Per l’impasto ho utilizzato 2 farine la maggior parte manitoba e un pochino di farina di mais, poi ho aggiunto mezza bustina di lievito, ma basterebbe un pò di bicarbonato per evitare il lievito…poi aggiungere sale e un pò di zucchero.

Ho messo olio d’oliva 2 cucchiai perchè l’impasto era abbondante, poi ho aggiunto acqua finchè non si è assorbita tutta la farina e ho creato una palla per l’impasto.

Ho diviso  poi l’impasto in palline, che ho poi steso a mano e con la forchetta, senza utilizzare il mattarello, ho scaldato la padella dove poi ho appoggiato il primo disco steso, per farlo scaldare, non vi preoccupate che non si attacca alla padella e riuscirete anche a girare la piadina senza romperla.

Le ho chiamate piadine vegetali o cresciole al mais, perchè il loro colore risulta essere giallino a causa dell’utilizzo dalla farina di mais e sono più friabili rispetto alle altre piadine normali, inoltre a me vengono un pò più spesse non avendo utilizzato il mattarello per stendere la pasta.

In 3/4 ora sono riuscita a finire di cucinare 10 piadine grandi,

attenzione se le piadine sono troppe in quantità, possono essere messe sottovuoto e conservate in frigo in modo da essere pronte all’utilizzo per un altro giorno.